L I R I C H E

3.5.10

Dietro il muro













Gola urlante
voci in assenza
notte rimbomba identica,
più lontano dell'aria
niente ha più contorno,
ombre di fiamma non scaldano.
Dietro il muro che toglie la valle
è solo la notte,
di pianti si nutre e non si sfama,
è solo il buio
che il percorso ignora e tace.

Al momento sono solo d'ombra i passi,
segni chiari e profondi dietro l'ombra,
più della mia vita, dietro la mia vita,
la vera vita desidero.
Dietro le vallate del cuore,
piena di pioggia di un sudore freddo,
vedo chiaro il sipario che scende lentamente
portandosi dietro le gocce dei sogni.
Tutto il dolore sento,
quasi non sta più dentro,
in fondo,
nei cumuli di pietra,
la fessura fa male.

Ancora piango più in fondo della notte,
più lontano della pena,
ancora canto dentro la valle
e questa vita non basta.

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